Blog

Giornalismo d’inchiesta nel nome di Enzo Biagi
02
lug
Giornalismo d’inchiesta nel nome di Enzo Biagi

Fino al 6 luglio, in varie location, sull’Appennino bolognese, si tiene la seconda edizione della rassegna ‘Enzo Biagi – Il mestiere del giornalista’.

Il tema del 2013 è il ‘giornalismo d’inchiesta’. Contestualmente alla kermesse giornalistica, verrà assegnato il ‘Premio Enzo Biagi’, forte,ente voluto dalla famiglia del giornalista scomparso, arrivato alla sua quinta edizione. Enzo Biagi, originario di Lizzano in Belvedere, sull’Apennino bolognese, è scomparso a Milano, 6 anni fa, nel 2007, a 87 anni, dopo 70 anni di carriera giornalistica, scrisse il suo primo articolo a soli 17 anni, nel 1937, pubblicato dal quotidiano ‘L’Avvenire d’Italia’. Ha scritto per quotidiani come ‘Il Corriere della sera’, ‘La Repubblica’ e ‘Il Resto del Carlino’; periodici come ‘Epoca‘, che ha diretto, ‘L’Espresso’ o ‘Panorama’; ha diretto il Telegiornale in Rai e condotto diverse trasmissioni di approfondimento; ha scritto innumerevoli saggi, alcuni romanzi e soggetti e sceneggiature per fumetti. Ritornando alla kermesse dedicata alla memoria di Biagi, per questa sera, all’hotel Bertusi di Porretta Terme, alle 21.00, i cronisti, Giacomo Calisti e Matreo Radogna, del quotidiano ‘Il Resto del Carlino’, spiegheranno l’importanza della cronaca locale, nell’incontro ‘Le pagine locali, i giornalisti del territorio’. Gran finale, sabato 6 luglio, alla Sala Parco di Camugnano: con Antonio Farné, inviato di Rai 3, alle 21.00, si discuterà di ‘giornalismo televisivo’. Una delle frasi più celebri di Enzo Biagi, ricordata, anche, nelle pagine del programma del festival a lui dedicato, è “avrei fatto il giornalista a che gratis: meno male che i miei editori non se ne sono mai accorti”.

(Photocredit)